Da molto tempo ho intrapreso una via completamente opposta a quella della affannosa ricerca di materiali sempre più duraturi ma spesso non scevri di effetti collaterali e dai risultati poco naturali.  Nel mio lavoro metto sempre in  primo piano non solo la naturalezza del risultato ma anche la prevenzione e la cura del processo di invecchiamento cutaneo del viso utilizzando sostanze naturali che, rispecchino alcuni standard qualitativi, e siano il meno possibile manipolate chimicamente. Da queste osservazioni e  grazie alla disponibilità di nuovi iniettivi particolari e unici, nasce un concetto evolutivo in medicina estetica che prende il nome di “Bio-Rivolumetria”.


Normalmente per eliminare la cute in eccesso della palpebra superiore si ricorre al classico intervento di chirurgia estetica (intervento tradizionale). In questo caso parliamo invece di blefaroplastica NON chirurgica,  cioè della rimozione della cute in eccesso della palpebra superiore senza l’utilizzo del bisturi ma attraverso l’utilizzo di uno strumento particolare chiamato PLEXER.  Con questo particolare apparecchio vengono fatti dei piccoli spot (500 micron) distanziati tra di loro con conseguente eliminazione di aree puntiformi di pelle in eccesso senza causare alcun danno necrotico ai tessuti circostanti.

               
Attraverso l’inserimento di sottilissimi fili altamente biocompatibili riusciamo ad ottenere un aumento della proliferazione del collagene con conseguente ristrutturazione del tessuto lasso e un modico effetto liftante. Miglioreranno le fini rugosità ed il tessuto assumerà una maggior consistenza. Indicati soprattutto per alcuni distretti del viso, come le guance,  possono essere anche applicati al corpo, come interno cosce e braccia, per migliorare i piccoli cedimenti cutanei. La bioristrutturazione con fili riassorbibili viene eseguita in ambulatorio, i fili vengono posti molto superficialmente a livello dermico, ed è una metodica semplice e non invasiva.

    
Uno dei primi segni del processo di invecchiamento del viso è rappresentato dalla graduale discesa della guancia con conseguente accentuazione della ruga naso-labiale e soprattutto minor definizione dei contorni. Attraverso una semplice metodica che prevede l’utilizzo di particolari fili altamente bioconpatibili possiamo riposizionare i tessuti facciali rilassati ridonando così al viso la sua freschezza. Il trattamento viene eseguito in ambulatorio senza effettuare alcun tipo di incisioni, lifting non chirurgico, ed è riservato a pazienti che presentano cedimenti di media entità.

.Non solo bocca, zigomi, seno, cellulite ma anche piccoli interventi per ringiovanire la zona vaginale . Il calo degli ormoni estrogeni che avviene nel periodo peri-menopausale, 47-50 anni, comporta modificazioni a carico degli organi genitali esterni femminili con riduzione del volume delle grandi labbra, e dell’elasticità e dell’idratazione soprattutto nell’area mucosale. Il ringiovanimento della sfera vaginale consiste nel ripristinare il volume perso iniettando nelle grandi labbra uno specifico acido ialuronico, mentre per migliorare le condizioni del trofismo e dell’elasticità cutanea si possono eseguire infiltrazioni con sostanze ad azione biostimolante e/o con i fattori di crescita piastrinici .
In questo modo molte donne desiderose possono preservare o accentuare la loro femminilità.