Una delle ultime novità nel mondo dell’estetica è rappresentata dall’utilizzo dell’ossigeno iperbarico per la cura della pelle ed in particolare per combattere e prevenire i segni dell’invecchiamento .

Perché l’Ossigeno

L’ossigeno rappresenta uno degli elementi fondamentali per la vita di tutte le cellule del nostro organismo. Dall’ossigeno la cellula ricava energia che viene quindi spesa per il suo buon funzionamento. Questa preziosa sostanza arriva alle cellule mediante i vasi sanguigni. Cosa succede nella cute nel corso degli anni? Con il passare del tempo assistiamo ad una alterazione strutturale e ad una riduzione numerica dei piccoli vasi che nutrono le cellule della cute e di conseguenza anche ad un minor apporto di ossigeno e sostanze nutritive. In effetti gli studi del fisico Von Ardenne (1990) rivelano che l’invecchiamento e’ legato al minor apporto di sangue ai tessuti, a sua volta conseguenza di un deficit della circolazione a livello dei tratti terminali dei capillari. Altri studi (Stuttgen G.) confermano che il numero di capillari attivi cutanei diminuisce con il passare degli anni e lavori recenti (Stucker et al ) mostrano che gli strati superiori della pelle umana sono quasi esclusivamente riforniti di ossigeno dall’ambiente esterno.
In termini pratici, invecchiamento, stress, inquinamento, malattie , sono tutti fattori che colpiscono i microcapillari avviando ad un progressivo stato di sofferenza cutanea : abbiamo così una ridotta produzione di collagene, elastina e un rallentamento del ricambio cellulare. Tutto ciò si traduce visivamente in una cute non più giovane, scarsamente elastica ed idratata, poco luminosa ed asfittica di colorito grigiastro. Compaiono i primi cedimenti con perdita dei contorni del viso, appesantimento e rugosità più o meno accentuate.

Che Cos’è l’Ossigeno Iperbarico

I ricercatori della Clinica Universitaria di Berlino hanno dimostrato come l’impiego di ossigeno attivo topico favorisca la microcircolazione ed il metabolismo cutaneo. Ossigenare la pelle vuol quindi dire “rivascolarizzarla” rendendola più sana, tonica, luminosa e morbida.
Quindi il primo beneficio del trattamento e’ una rivitalizzazione diretta degli strati cutanei. Ma esiste anche un secondo importante effetto: il gas iperbarico e’ anche un

importante veicolatore e permette di far penetrare alcune molecole attraverso gli strati dermo-epidermici .
Quindi utilizzare Ossigeno Iperbarico fondamentalmente significa :

  • aumentare la quantità di ossigeno negli strati cutanei più superficiali dermo-epidermici
  • veicolare specifici cocktail di principi attivi con effetti mirati ad azione rigenerante, antiossidante, antiaging, seboregolatore e depigmentante .
Come si effettua la terapia

Sappiamo che i principali componenti dell’aria sono azoto nella percentuale del 78% e ossigeno nella percentuale del 20,96% . Ora attraverso un sofisticato apparecchio trasformiamo l’aria in ossigeno puro al massimo 90% e nello stesso tempo lo portiamo ad una pressione superiore di quella atmosferica Iperbarizzandolo (all’incirca 3 Bar) : da qui il nome ossigeno iperbarico. Attraverso l’utilizzo di un manipolo deflussore, collegato al compartimento iperbarizzante della macchina, e con un sistema a scansione ad intensità graduabile, spariamo il gas così ottenuto su tutta la superficie cutanea da trattare. Ciò provocherà immediatamente un aumento della quota di ossigeno nei tessuti ed un aumento del flusso di sangue (vedi schema 1)

Schema 1    
CUTE Ossigeno Iperbarico
 
Ridotto flusso e O2
Aumento flusso e O2
 

Di seguito passiamo sulla cute un coktail di sostanze aventi varie azioni che verranno scelti a seconda del problema che la paziente presenta (ac. Ialuronico, cellule staminali vegetali, antiossidanti, sostanze depigmentanti, ecc.) e quindi, con l’ausilio dell’aerografo e dell’ossigeno iperbarico, faremo penetrare tali sostanze nella profondità della cute con tutti i benefici che ne deriveranno.
L’ossigeno iperbarico è una tecnica semplice, indolore ed immediatamente efficace. Si tratta di una terapia effettuata senza aghi e senza i possibili fastidi da essi derivanti quali ecchimosi e dolorabilità. Possiamo quasi considerare l’ossigeno iperbarico una sorta di “Siringa Virtuale“ con cui iniettare vari prodotti.

Indicazioni

Molte patologie traggono benefici dall’ossigenazione percutanea :

  • Invecchiamento cutaneo viso
  • Alone scuro perioculare
  • Ringiovanimento collo, decolletè, mani
  • Iperpigmentazioni
  • Cute seborroica, acneica
  • Rilassamenti dermo-epidermici aree limitate corpo

L’assenza di effetti collaterali, dolore e traumi, e di rare controindicazioni rende inoltre tale terapia adatta a qualsiasi età.

Durata e Frequenza delle Sedute

La durata del trattamento si aggira mediamente intorno ai 45 minuti. I protocolli sono individuali dipendendo dal grado di invecchiamento e di eventuale altra patologia presente. Quindi le modalità, i tempi e i farmaci da veicolare sono strettamente personalizzati.
Per quanto riguarda il numero e la frequenza in linea generale possiamo dire che necessitano un minimo di 6 sedute, sicuramente a cadenza settimanale, seguite da un richiamo mensile per mantenere il risultato ottenuto.

Protocollo Personale

Nel mio protocollo personale associo all’ossigeno iperbarico la fotobiomodulazione (LED) allo scopo di ottimizzare ed incrementare i risultati . La Fotobiomodulazione si basa sull’azione di una luce cromatica, che viene passata sulla zona subito dopo l’ossigeno iperbarico. La luce interagisce con il tessuto ed, agendo sulle sue centrali energetiche, incrementa la produzione di energia delle cellule. Quindi le cellule si caricate di energia utilizzeranno in modo ottimale l’ossigeno e le sostanze specifiche precedentemente veicolate. la quota di Ossigeno e dopo aver veicolato Coktail specifici

Risultati

I risultati sono già visibili fin dalla prima seduta e migliorano e si consolidano nelle sedute successive con grande soddisfazione da parte dei pazienti. Tutti i parametri morfologici cutanei incrementano : turgore, elasticità e texture. Il viso appare più giovane, luminoso, i pori cutanei più ristretti, le rughe attenuate e soprattutto si ha un miglioramento nell’ovale del viso.
Nelle forme patologiche si riscontra un netto miglioramento del mantello idro-lipidico con riduzione dei processi acneici attivi e una riduzione di eventuali pigmentazioni presenti.
Tutti i risultati subiscono un incremento nel corso delle sedute e raggiungono un alto grado di stabilità nel tempo.